giovedì 20 luglio 2017

[La vedetta di KS] Ventiseiesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Mi devo scusare innanzitutto con voi lettori e poi con i miei colleghi scrittori, ma come noterete oggi sono stato piuttosto conciso. Purtroppo a causa di una settimana lavorativa abbastanza pesante, dove praticamente da giovedì a lunedì non sono mai tornato a casa prima delle 23:00 con punte fino all'una, anche se ieri ero di riposo tra famiglia e cena organizzata dalle mogli, mi sono ridotto ad oggi. Ahimè oggi pensavo di tornare a casa per un'ora decente e invece sono tornato a casa che era mezzanotte e mezza. Carico di passione sbrigo un paio di faccende e verso l'una accendo il computer. Apro il blog e vado per preparare l'articolo e scopro che la C della mia tastiera non funziona. Dopo qualche imprecazione mi decido a prendere il portatile di mia moglie. Avvio, KS, incomincio a cercare campagne interessanti ma il wifi fa i capricci, troppo tempo per caricare una pagina. Altre imprecazioni e nella disperazione torno al mio PC deciso a scrivere tutto l'articolo con le K e scusandomi per ciò XD ma... neanche la R funziona... che ve lo dico a fare? Niente alla fine prendo la tastiera del PC di mia figlia, configurazione UK, che è la metà della mia e non ha le vocali accentate... sfida accettata! E finalmente eccovi a voi il vostro articolo settimanale anche se un po' striminzito! P.S. Sono le 3:10, sveglia alle 7:00 e lavoro alle 12:00 Y_Y
  • The Stonebound Saga
  • Ducklings
  • Habitats 2nd Edition
  • Stone Daze
  • I K(S)orti

mercoledì 19 luglio 2017

[Riparliamone] Libertalia

scritto da Simone M.

Ispirato da un’istantanea del Dado Critico sul faccia-libro di qualche settimana fa ho ripescato, fra le bozze incompiute, un “riparliamone” che mi chiedeva però di essere pubblicato.
Un po’ perché guardarsi indietro serve anche a vedere la strada che si è percorse e le esperienze, ludiche, fatte ed un po’ perché tenere le scartoffie del blog aggiornate. In questo caso Libertalia è stato un altro titolo (insieme ad esempio ad Eclipse e Fury of Dracula) che, a volo radente, mi ha riavvicinato ad una piacevole parentesi abbandonata per seguire D&D e Magic, the Gathering (due titoli ad alta dipendenza).

Gioco di carte, edito da Asterion Press (adesso Asmodee/Italia), del mitico Paolo Mori per 2-6 bucanieri impegnati, poco meno di un’oretta, a razziare bottini su bottini e diventare il più ricco Capitano Pirata e fondare l'altrettanto mitica (ed immaginaria) isola colonia di tutti i bucanieri: Libertalia. Per fare questo dovranno giocare le proprie carte equipaggio nel momento giusto per riuscire, sfruttandone l’abilità speciale, a portare nei propri covi i pezzi di maggior valore lasciando agli avversari oggetti maledetti e chincaglierie da quattro soldi. Titolo assolutamente estivo, almeno per la tematica, dimensione "family" ma con un motore "combo" spinto assemblato per soddisfare i palati più esigenti ma che vogliono rimanere light.
Riscopriamolo insieme in questa estate caldissima e che non da tregua, del resto l'ambientazione del titolo mi sembra piuttosto adatta al momento.

martedì 18 luglio 2017

[Recensione] Monopoly Gamer

scritto da MagoCharlie

...Quando meno te lo aspetti
Mettiamo subito in chiaro una cosa: sto per parlarvi della nuova edizione di Monopoly, non un Monopoly qualunque... ma pur sempre un Monopoly.
Ok.
Non scappate subito.
Immaginate il brand dei giochi più famoso al mondo (Monopoly) e il personaggio dei videogiochi più riconosciuto al mondo (Mario), metteteli sapientemente in scatola e avrete Monopoly Gamer.

lunedì 17 luglio 2017

[Recensione] Level 9

scritto da Fabio (Pinco11)

In questo periodo i titoli che si basano su meccaniche di incastro tra polimini di varia forma e dimensione sono particolarmente in voga: il genere è stato in un certo modo idealmente riaperto dal successone di Patchwork e nel recente abbiamo visto finire sui tavoli per esempio titoli come Cottage Garden, Odino (dove è stato abbinato alla gestionalità più spinta) e Bärenpark.
Il gioco di cui ci occupiamo oggi rappresenta, per certi versi, un approccio leggermente diverso al medesimo tema (Tetris), introducendo in elemento di tridimensionalità (light) alla miscela, pur rimanendo tutto adatto a un pubblico di riferimento assolutamente familiare.
Il suo nome è Level 9 di Peter Wichmann (in Germania uscito come NMBR9 per Abacus) ed è distribuito nella versione italiana da dV Giochi (1-4 giocatori, 8+, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, tempo a partita intorno ai 10-25 minuti).

domenica 16 luglio 2017

[Party Game] Sherlook

scritto da Bernapapà

Oggi voglio proporvi un simpatico Party Game, Sherlook, ideato da Silvano Sorrentino e uscito quest'anno per la Kaleidos Games del mitico Spartaco Albertarelli, con il quale ho avuto il piacere di giocare, durante la nostra CON, ad un prototipo astratto (Desdemona), ideato da Hjalmar Hach, che quando uscirà (speriamo) troverà il suo giusto spazio anche nel nostro blog.
Ma torniamo al gioco di oggi, che ci vede coinvolti nella ricerca degli indizi manomessi da un distratto poliziotto alle prime armi, proprio sulla scena del crimine. 
Quello che dovremo fare è confrontare due "fotografie" della scena del crimine e individuare quali sono le differenze fra una e l'altra: chi avrà indovinato esattamente il numero di differenze prenderà il maggior numero di punti, seguito da chi gli si sarà avvicinato il più possibile sia per difetto che per eccesso. Gioco indipendente dalla lingua, da 2 a 6 giocatori, ma che non disdegna anche compagnie più allargate, dedicato al grande pubblico, che premierà le persone dotate del più spiccato spirito di osservazione. 

sabato 15 luglio 2017

Recensioni Minute - Crocevia del carbone: il grande gioco di carte

scritto da TeOoh!

È uno dei rari casi in cui provo il card game, prima di aver giocato il predecessore con la plancia. E devo dire che è una sensazione strana, perché di solito è come se ti trovassi a percepire i tagli che sono stati fatti o la semplice trasposizione di materiali vari in semplici carte. Qua almeno, mi son detto che avrei percepito l'ampliamento. La realtà è che le differenze tra i due titoli sono molte più delle somiglianze, specialmente nel target.
Andiamo al sodo: vi parlerò di Crocevia del carbone: il grande gioco di carte, per 2-4 giocatori, di Wolfgang Kramer e Michael Kiesling, edito in Italia dalla Cranio Creations.

venerdì 14 luglio 2017

[nonsolograndi] Manolesta

scritto da
simarillon (Davide)

Ci sono giochi che ti regalano la prima idea di recensione soltanto sentendo le spiegazione. Così è stato per Manolesta gioco di Gianluca Daffi (psicologo che collabora con lo SPAEE, Servizio di Psicologia dell’Apprendimento in Età Evolutiva tra le altre attività) pubblicato da Erickson (eh sì, un nuovo esordio oggi a nonsolograndi). È il classico gioco di velocità, in cui i piccoli giocatori sono competitivi quasi come (se non più) degli adulti.

Si può giocare da due a sei giocatori, in partite di quindici minuti circa iniziando a giocare dai cinque anni.

giovedì 13 luglio 2017

[La vedetta di KS] Venticinquesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Sarà il caldo, sarà l'aria di vacanza, ma nelle scorse settimane KS non ha visto volti/nomi noti dell'industria internazionale apparire, mentre in casa nostra possiamo vantarci di Post Scriptum con Wendake. Ma... qualcosa incomincia ad apparire all'orizzonte e qualche nome conosciuto incomincia ad affacciarsi con altri in dirittura di arrivo. Il menù della settimana è il seguente:
  • Star Realms Frontiers
  • Beasts of Balance
  • Lucidity
  • Rabbit Island
  • I K(S)orti

mercoledì 12 luglio 2017

[Recensione] Carcassonne - Rio delle Amazzoni

scritto da Simone M.

Carcassonne, all'interno di un sistema 
ludico moderno fatto di titoli di piazzamento tessere, 
non si crea né si distrugge, ma si trasforma, 
passando da una forma a un'altra.

(Primo Principio della Termoludica) 



Carcassonne - Rio delle Amazzoni (2016) è una nuova versione stand-alone del piazzamento tessere per antonomasia (ovvero Carcassonne di Klaus-Jürgen Wrede edito nel 2000) che prosegue la serie di variazioni sul tema formata da Carcassonne - Mari del Sud, Carcassonne - Star Wars e Carcassonne - Corsa all'Oro.  Riambientazioni del gioco base a cui vengono innestate, come  protesi, alcune sostanziali varianti. Tali varianti rendono, questi titoli, assolutamente autonomi e non espansioni. Il gioco impegnerà da 2 a 5 indigeni per poco più di una mezz'oretta. 
La sfida consiste nello scoprire villaggi, piazzare avamposti per osservare le specie animali amazzoniche e percorrere il Rio delle Amazzoni con la propria canoa più velocemente degli avversari. 
Ciascuna di queste attività frutterà punti vittoria (PV) preziosi durante e a fine partita. 
La versione italiana, come le altre, è indipendente dalla lingua e distribuita nel nostro stivale da Giochi Uniti che ci ha fornito una copia demo in occasione della nostra Convention genovese del 1° luglio scorso (qui). Come di consueto, cominciamo con una sbirciatina nella scatola per poi volare alle conclusioni finali non prima, però, di aver visto il funzionamento del gioco.

martedì 11 luglio 2017

[Recensione] Il Primo Cavaliere

scritto da Chrys

Tra i titoli che Asmodee ci ha gentilmente messo a disposizione per la nostra CON della scorsa settimana (ancora un grazie a tutti i partecipanti!) c'era anche questo titolo, dalla scatolina compatta e dai disegni accattivanti. Essendo molto carino non ho resistito a provarlo in modo più approfondito per scriverne una recensione.

Ovviamente sto parlando de Il Primo Cavaliere (2-4 giocatori, 15-30 minuti), ideato da quel geniaccio di Bruno Cathala ed edito da FFG/Asmodee.

Inutile dire che il gioco è ambientato nel mondo de Il Trono di Spade (Game of Thrones per i puristi): i partecipanti si contenderanno l'appoggio dei membri delle varie casate grazie all'intervento di Varis (maestro delle spie, consigliere e conoscitore di segreti). Avere dalla propria la maggioranza dei membri di una casata equivale all'appoggio di quella casata e avere dalla propria la maggioranza delle casate significa guadagnarsi il titolo di Primo Cavaliere.