giovedì 13 luglio 2017

[La vedetta di KS] Venticinquesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Sarà il caldo, sarà l'aria di vacanza, ma nelle scorse settimane KS non ha visto volti/nomi noti dell'industria internazionale apparire, mentre in casa nostra possiamo vantarci di Post Scriptum con Wendake. Ma... qualcosa incomincia ad apparire all'orizzonte e qualche nome conosciuto incomincia ad affacciarsi con altri in dirittura di arrivo. Il menù della settimana è il seguente:
  • Star Realms Frontiers
  • Beasts of Balance
  • Lucidity
  • Rabbit Island
  • I K(S)orti


Star Realms Frontiers
Scadenza: 11/08
Descrizione: Competititvo da 1 a 4 giocatori, 12+, 30-60 minuti
Star Realms ha segnato l'inizio di una nuova categoria di deck-building (per chi non sapesse di cosa parlo consiglio di leggere la veloce recensione qui).
Partite veloci, dinamiche, con duelli 1v1 andando a spingere dove di solito i giochi di deck-building peccano (l'interazione) e con un prezzo veramente appetitoso. Grazie al successo della prima edizione, sono stati prodotti booster pack, un'espansione, una versione digitale nonché altre tematizzazioni utilizzando la stessa meccanica, come il Cthulhu Realms (visto in digitale, non son sicuro se esiste anche cartaceo), oppure Hero Realms che introduce nella serie il concetto di personaggio/classe con mazzo di partenza personalizzato e la possibilità di giocare in 4. Con il gioco base si poteva giocare solo in 2, con un altro set base o l'espansione si poteva arrivare a 4 anche se
la dinamica a 4, a squadre o tutti contro tutti, sembrava un po' una forzatura. In questa campagna, Star Realms Frontiers può essere considerato a mio avviso sia come successore spirituale, come espansione o come gioco a sé stante. Difatti ogni modulo, core set, booster pack precedente è compatibile con questa versione. Le differenze che risaltano di più all'occhio sono nel regolamento. A quanto pare si sono decisi di creare una sfida per 1 giocatore, una versione cooperativa, così come l'affinamento della modalità per più di 2 giocatori. Sono state migliorate le carte segna vita e ora alcune carte hanno una doppia abilità che può essere sfruttata nel caso di più carte della stessa fazione presenti nel proprio tableu, difatti premiando chi sceglierà la specializzazione verso una fazione. Inoltre è disponibile una mini espansione da 12 carte e 7 mazzi comandanti composti da 18 carte, che includono come in Hero Realms il concetto di personaggio, con una capacità di carte in mano, valori punti vita e carte di partenza differenti l'uno dall'altro aggiungendo quindi un lato strategico per l'acquisto di nuove carte in base alla specializzazione del comandante. Sotto il punto di vista estetico siamo in linea con quanto già pubblicato, bella la possibilità di comprare i tappetini personalizzati, infine il prezzo per il solo gioco base è di 20$, per la mini espansione da 12 carte e SG 30$, per tutto il set di comandanti si arriva a 65$.


Beasts of Balance
Scadenza: 08/08
Descrizione: Competitivo da 1 a 4 giocatori
Gioco che mi ha praticamente colpito a vista d'occhio. Parliamo di uno dei primi giochi che cerca di coniugare il gioco da tavolo con i dispositivi digitali in modo bilaterale.
Per quello che possiamo vedere sul tavolo ci troviamo di fronte a una piattaforma di plastica sulla quale ogni giocatore a turno dovrà posizionare uno dei pezzi in plastica chiamati artefatti oppure delle creature in stile pokémon, in modo da cercare di creare una torre, tenendo in equilibrio tutti i pezzi. Ogni pezzo è studiato per poter dare o negare la chance di piazzare altri pezzi in determinate posizioni e trovo sopratutto molto caratterizzati le creature. A questo si aggiungono delle carte dalla grafica molto vistosa che richiama il tema utilizzato per i vari pezzi in plastica, così come l'app. In questa campagna ci troviamo di fronte a una riedizione con l'aggiunta di un'espansione (le creature) e di conseguenza con l'aggiunta di modalità differenti. Tutti i pezzi e le carte hanno al loro interno la tecnologia RFID, il contacless
delle carte di credito per intenderci, ed ogni volta prima di piazzare un pezzo sulla piattaforma centrale o di giocare una carta la passeremo sulla piattaforma che invierà le informazioni all'app, andando a modificare il mondo di gioco o attivando abilità o azioni. Da quel poco che sono riuscito a capire c'è la modalità di "creazione mondo", la modalità battaglia e la modalità battaglia degli Dèi. Tutto molto interessante, sopratutto per un pubblico abbastanza giovane e devo dire che potrebbe essere una bella scusa per staccare i nostri cuccioli dai vari dispositivi digitali e spostarli sul tavolo grazie proprio alla app, per poi magari cambiare gioco ed eliminare l'app (sì, sinceramente sono contro integrazioni di questo tipo quando troppo invasive in termini di gioco, uno dei motivi per cui amo i giochi da tavolo è appunto l'analogicità!). Ora vi chiederete, domanderete oppure mi chiederete, domanderete: "Sì, sì, tutto bello, ma quanto costa?"  BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIP "Scusa cosa dicevi? Ma quanto cos" BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIP "Eh? quanto chiedono? AHHH!" Be', chi ha già il gioco può comprare semplicemente l'espansione, per chi invece volesse anche il gioco base basterà donare mhuhmhhANTANOVE euro e passa la paura!


Lucidity
Scadenza: 19/07
Descrizione: Competitivo da 1 a 4 giocatori, 14+, 20-30 minuti
Gioco di dadi basato sulla meccanica del push your luck. Il gioco si compone di 80 dadi in 4 colori da riporre dentro una sacca, 4 carte incubo e 4 plance giocatore.
Ogni plancia giocatore in cima ha il tracciato caccia (4 dadi) e il tracciato esausto (3 dadi), in basso il tracciato potere (15 dadi) a destra i 4 tracciati dei 4 incubi composti da 4 dadi ciascuno dei 4 colori, mentre per finire nel mezzo abbiamo i tracciati del sonno divisi in 3 sezioni, 3-5-7, 4-6-8, 5-7-9. Nel propio turno il giocatore decide su quale dei 3 tracciati sonno iniziare, quindi il 3 il 4 o il 5, preleva dalla sacca il numero corrispondente dei dadi, ne rimette dentro 2 e tira i restanti. I dadi hanno i simboli potere 1 o 2, il simbolo sonno, occhio o il simbolo caccia. Una volta visti i risultati dei dadi i dadi potere vanno nel tracciato potere (condizione di vittoria, il primo che riempe il tracciato vince), i simboli sonno e caccia NON del dado rosso vanno nel tracciato esausto (una volta riempito il turno finisce, si sceglie quale dei dadi nel tracciato eliminare e si eliminano tutti i dadi dello stesso colore nel proprio tracciato potere), mentre i dadi caccia ROSSI vanno nel tracciato caccia (una volta riempito si viene eliminati dal gioco) ed infine i dadi occhio vanno nel tracciato dell'incubo ricorrente. A questo punto se il giocatore non è eliminato, esausto e uno dei tracciati incubo non è pieno può decidere di spingersi oltre, scorrendo di una posizione nel tracciato del sonno, pescando i rispettivi dadi e ripetendo l'operazione, oppure finire il turno. La cosa si fa interessante nel momento in cui uno dei giocatori riempe uno dei tracciati incubo. Invece di essere eliminato diventa lui stesso l'incubo, prende la carta corrispondente e da quel momento le sue condizioni di vittoria cambiano. Difatti ogni volta che un giocatore rolla un occhio del suo colore può derubarlo di un dado potere e se invece decide di inviare un "minion" può decidere di prendere uno dei suoi dadi potere e farlo rollare in aggiunta a un altro giocatore e in aggiunta a questo potrebbe anche attivare la sua abilità. A tutto ciò si aggiunge la possibilità di sacrificare un dado potere per ritirare un dado o l'attivazione di determinate abilità ogni volta che si posiziona un occhio su uno dei tracciati incubo. Le illustrazioni le trovo consone all'ambientazione, anche se non è che ci sia molto da vedere, visto che le plance sono tutte uguali e le carte incubo solo 3, mentre i dadi sembrano di colori vividi traslucenti. Ve lo potete "portare" a casa per 39$ australiani o a 59$ australiani per la versione deluxe con tappetini in neoprene.


Rabbit Island
Scadenza: 18/07
Descrizione: Competitivo da 2 a 4 giocatori, durata sui 45-90 minuti
Clicca qui per andare alla campagna
Gioco dall'aspetto ingannevole. A capo di una tribù di conigli sarete chiamati a piazzare tessere e combattere per il controllo dei territori.
Il gioco difatti è suddiviso in due fasi. Nella prima fase ogni giocatore a turno piazza fino a due tessere territorio, posiziona il coniglio su di essa e ne esegue l'azione prendendone il controllo. Dopo che un certo numero di tessere viene piazzato, si piazzano le tessere tana del coniglio che permettono di tornare al turno di partenza. La seconda fase invece è divisa in 20 turni nei quali i giocatori, alternandosi, potranno giocare una delle carte movimento nella propria mano ed eseguire l'azione descritta. Su molti territori si potrà costruire villaggi, città o castelli e per fare ciò si spendono le relative monete, piazzando un token a indicare il livello di sviluppo della tessera. Altra opzione è quella di raccolta: in base allo sviluppo della tessera difatti si potrà avere un diverso valore di rendita in carote, se siete il possessore della tessera. Se invece il possesso è condiviso, condividerete con il relativo giocatore anche la rendita, ma se invece vorrete fare di nuovo vostro il territorio potrete costruire il livello successivo di edificio piazzando uno dei vostri token in cima a quello avversario. Una volta finiti i 20 turni si passa al conteggio. Per ogni villaggio, città o castello presente nei territori da noi posseduto frutterà un ammontare diverso di carote e come bonus di fine partita il giocatore con più carote e quello con più territori adiacenti riceveranno 2 punti. In aggiunta a ciò abbiamo una tessera speciale che ci permette di ricevere carote e una carta azione. Le carte azione principalmente si dividono in bonus per noi o malus per gli avversari aumentando così l'interazione tra i giocatori. Componentistica che sembra buona, con illustrazioni delle tessere da mondo delle fiabe. Forse per un gioco del genere, per me, 39$ li trovo un pelo eccessivi se consideriamo la neccessità di aggiungere le spese di spedizione.

I K(S)orti
  • Wendake Be', potevo dimenticarmi di ricordarvi del nostro made in Italy??? Se non sapete di cosa parlo andatevi a leggere qui l'antemprima del nostro caro Simone M.!
  • Chimera Sanctuary Trick taking dal quid interessante, dove ogni carta ha 4 valori di potere in base al "seme" scelto, ma può anche essere utilizzata per la sua abilità.
  • Bite me Cutie Gioco di collezione set che mi ricorda per le illustrazioni Sushi Go!. Utilizzate le vostre prelibatezze per attirare teneri animaletti!
  • Circle of Blood Gioco di miniature che mira a creare il giusto mix tra gioco di ruolo e skirmish tra due squadre.
  • TerroriXico Prima campagna a tema giochi che noto prodotta in Mexico! (KS da poco ha "aperto" le "frontiere"). Gioco di carte dove i giocatori dovranno scontrarsi con dei mostri usciti da un libro magico.

2 commenti:

  1. Dal Messico l'unica altra campagna che nel passato mi era sembrata interessante è quella di Infected.

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